Mornese e Castelnuovo Don Bosco gemellati in nome del connubio tra Santa Maria Mazzarello e Don Bosco. Ecco quanto accadrà il prossimo 10 maggio a Mornese, dove, in occasione della Festa della Santa mornesina, i due Comuni sigleranno un atto di gemellaggio, in segno di unione e di collaborazione tra le due realtà piemontesi.

Questa firma è conseguenza di quanto accaduto lo scorso 1° febbraio a Castelnuovo, quando, in occasione dell’anniversario della morte di Don Bosco, l’Amministrazione Comunale del paese astigiano ed una delegazione mornesina in rappresentanza del Comune e di tutte le Associazioni presenti sul territorio hanno suggellato un protocollo d’intesa, una sorta di primo patto di amicizia tra le due comunità.

Molti, infatti, sono le affinità tra questi due piccoli paesi: in primis, l’essere terra natale delle due figure più importanti del mondo salesiano, San Giovanni Bosco e Santa Maria Mazzarello, fondatrice quest’ultima, con il coadiuvo fondamentale del Santo astigiano, delle Figlie di Maria Ausiliatrice, ramo femminile dei Salesiani.

Ma non ci sono solo Don Bosco e Madre Mazzarello nella storia dei due Comuni: Castelnuovo è denominato “Terra di Santi”, per essere stato il paese di origine anche di San Giuseppe Cafasso (patrono dei carcerati e dei condannati a morte), del beato Giuseppe Allamano (fondatore della congregazione dei Missionari e delle Missionarie della Consolata) e della venerabile Margherita Occhiena (madre di Don Bosco) e per essere stato il paese in cui è asceso al cielo San Domenico Savio. A questo elenco di personaggi illustri, Mornese risponde con il sacerdote Don Domenico Pestarino, contemporaneo di Madre Mazzarello, la prima persona che credette nella ragazza e senza il quale non sarebbe mai iniziata l’opera delle Figlie di Maria Ausiliatrice, e con Don Luigi Mazzarello, recentemente riconosciuto dalla Comunità Internazionale come “Giusto tra le Nazioni”, per aver salvato dall’orrore dell’Olocausto due famiglie di ebrei.

Se l’aspetto religioso è sicuramente l’elemento di maggior peso che lega i due paesi piemontesi, non è, però, l’unico: Mornese e Castelnuovo hanno entrambi origini contadine e sono accomunati da un paesaggio costituito da dolci colline, terra di vini pregiati (ai “mornesini” Dolcetto d’Ovada, Barbera e Cortese, si affiancano i “castelnovesi” Freisa e Malvasia).

Domenica 10 maggio, quindi, in prima mattinata ci sarà l’accoglienza della delegazione castelnovese da parte dell’Amministrazione Comunale di Mornese, per poi proseguire alle ore 10,30 con la celebrazione della Messa Solenne presso la Parrocchia di San Silvestro. Al termine della celebrazione, intorno alle ore 11,30, le due delegazioni e tutti i cittadini interessati si sposteranno in Municipio, dove, avverrà la firma delle pergamene che sanciscono il gemellaggio. Seguirà un piccolo rinfresco ed aperitivo per tutti gli intervenuti. Nel pomeriggio la comunità castelnovese sarà accompagnata per le vie di Mornese alla scoperta dei principali edifici storici del paese e dei luoghi che hanno caratterizzato la vita di Santa Maria Mazzarello.  

Il Meteo Mornese
Stampa Stampa | Mappa del sito Consiglia questa pagina Consiglia questa pagina
© webmaster Roberto De Marco