SANTA MARIA DOMENICA MAZZARELLO

 

 

1834 Giuseppe Mazzarello sposa il 4 novembre Maddalena Calcagno di Tramontana

 

1837 Maria Domenica nasce a Mornese il 9 maggio e viene battezzata nello stesso giorno. E’ la primogenita di 13 figli: In casa però c’è anche la cuginetta Domenica, nata nel 1833, adottata dalla famiglia perché rimasta orfana dei genitori, morti nel 1836.

Vicino alla casa natale di MD i mornesini costruiscono in quegli anni, frutto di un voto per essere stati liberati dal colera, qualche anno prima, una chiesetta dedicata a S. Lorenzo martire e a Maria Ausiliatrice. La Confondatrice dell’Istituto delle Figlie di Maria Ausiliatrice cresce accanto alla chiesetta dedicata all’Ausiliatrice.

 

1847 Don Domenico Pasquale Pestarino, un sacerdote virtuoso colto, dinamico, amico e collega dei preti più significativi della Diocesi (Frassinetti, Reggio, Alimonda, Sturla) lascia la città per diverse circostanze, e si stabilisce al paese natale, Mornese. Visto che non ha problemi economici, si accontenta di poco, mette le sue qualità umane, sacerdotali e pastorali a servizio della popolazione e il paese inizia un periodo di vitalità cristiana.

 

1850 La famiglia si è già trasferita alla valponasca e il 12 aprile è ammessa allla prima comunione. Sa molto bene il Catechismo, ma a quel tempo le ragazze di campagna non avevano la possibilità di frequentare la scuola.

 

1855 don Pestarino fonda le Figlie dell’Immacolata, Maria Domenica è la più giovane.

 

1860 Papà Giuseppe trasferisce la Famiglia dalla Valponasca a Mornese, in Valgelata. A Mornese scoppia il tifo, una famiglia di cugini di Maria che abita nella sua casa natale, si ammala di tifo. Don Pestarino dopo aver parlato con il papà, la mamma e Maria Domenica, chiede alla giovane di andare ad assistere la famiglia di cugini. Maria Domenica compie egregiamente il suo servizio, ma quando i parenti sono guariti è lei che prende il tifo, ed è in pericolo di vita, la sua fibra robusta viene fortemente minata.

 

1861 Maria Domenica con l’amica Petronilla impara a fare la sarta, visto che lavori pesanti in campagna e in vigna non ne può più fare.

 

1862 Maria Domenica, sempre con l’amica Pertonilla apre un laboratorio di Sartoria

per le ragazze del paese, e usa, senza saperlo, come metodo educativo lo stesso metodo, tradotto al femminile, che don Bosco usa a Valdocco con i suoi ragazzi: il metodo Preventivo.

 

1863 Per alcune necessità venutesi a creare Maria Domenica apre un ospizio e un oratorio per le ragazze del paese, interessante il carnevale passato insieme e il pomeriggio della Domenica.

In questi anni d Pestarino incontra Don Bosco, diventa un salesiano esterno, e da don Bosco viene considerato Direttore dell’opera che sta nascendo in Mornese, e cura il cammino spirituale che Maria Domenica e le sue amiche stanno facendo.

 

1864 Nella quarta e ultima passeggiata autunnale don Bosco arriva a Mornese con i suoi ragazzi su uno stupendo cavallo bianco, fattogli avere per strada da don Pestarino, e fa così la conoscenza con il gruppo delle Figlie dell’Immacolata e Maria Domenica né è pienamente conquistata. “Don Bosco è un santo ed io lo sento” “Anche se tutti abbandonassero Don Bosco io starò sempre con Lui”. Don Bosco ha anche un incontro particolare con Maria Domenica e le Figlie dell’Immacolata, e si rende conto dei valori del gruppo.

Inizia la costruzione del Collegio nei possedimenti di don Pestarino in Borgo Alto e Maria Domenica con le altre Figlie dell’Immacolata e con le ragazze vi contribuisce come meglio può.

1867. Maria lascia la famiglia e con le compagne del laboratorio si trasferisce nella “Casa dell’Immacolata. di don Pestarino. E’ eletta superiora della piccola comunità.

 

1869. Don Bosco scrive un apposito “orario-regolamento” della nuova comunità di Mornese.

 

1872. Maria e le sue compagne alla presenza di Don Bosco ricevono in 15 l’abito religioso, e in 11 emettono la prima professione. Nasce cosi l’Istituto delle Figlie di Maria Ausiliatrice, e suor Mazzarello e superiora col titolo di Vicaria.

 

1874. In aprile l’Istituto è aggregato alla Congregazione Salesiana. In maggio muore don Pestarino.Il16 giugno madre Mazzarello e eletta superiora generale.

 

1877. Prima spedizione in America: madre Mazzarello accompagna due delle missionarie in visita dal Papa.

 

1878. Apre le prime case in America e Francia.

 

1879. La Casa Madre si trasferisce a Nizza Monferrato.

 

1881. A gennaio madre Mazzarello accompagna le suore missionarie della terza spedizione al porto di Marsiglia. A marzo e ancora in Francia, a St.-Cyr, malata (pleurite); torna a Nizza, ma a meta aprile ricade inferma. Muore il 14 maggio.

 

1884. L’Istituto delle FMA tiene il primo Capitolo generale.

 

1891. Le FMA aprono la prima casa in Asia (Palestina).

 

1893. Aprono la prima casa anche in Africa (Algeria).

 

1911. La Santa Sede approva l’Istituto delle FMA; processo diocesano per la canonizzazione di madre Mazzarello.

 

1925. La causa è introdotta a Roma.

 

1936, 3 maggio. Madre Mazzarello è Venerabile.

 

1938. II 20 novembre Pio XI la proclama Beata.

 

1951. II 24 giugno Pio XII la proclama Santa.

 

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