IL ROVERNO

Al nome di questo torrente che si trova a 4,5 Km dal centro del paese è legata la storia di Maria Mazzarello e delle prime Suore. Nell’800 l’unica acqua presente in paese era quella dei pozzi ma siccome non era adatta per fare il bucato, Main insieme alle consorelle, al pari di tutte le altre donne del paese, periodicamente si recava a lavare i panni nell’acqua limpida e fresca di questo ruscello

Questa fatica per le donne di Mornese è durata sino ai primi anni 70.

E’ una bella passeggiata a piedi e anche il ritorno, in salita per buona parte, non è faticoso.

Ad agosto-settembre è consigliabile una passeggiata di circa 30 minuti al mattino presto e fare la prima colazione alle sponde del rio con uva e focaccia di Mornese.

Ne vale la pena, l’acqua è pulita e viene voglia di berla ma è meglio non farlo.

LA PINETA

Mentre si va al Roverno, all’altezza della cappelleta dedicata a San Carlo, si svolta a destra e si entra nella pineta percorrendo la strada sterrata che porta alla foresta regionale del Bricco Grosso.

E’ un percorso di circa 3,5 Km tra i più panoramici di Mornese. Si respira un’aria pura profumata di pino. E’ il percorso ottimale per chi vuole fermarsi a leggere un libro o schiacciare un pisolino. Anche se la baita è andata distrutta recentemente da un incendio insieme ad una parte della foresta regionale vale la pena completare tutto il percorso perché si può ammirare dall’alto l’antico e bellissimo castello medievale di Casaleggio Boiro dove sono state girate molte scene dello sceneggiato televisivo dei Promessi Sposi di Sandro Bolchi.

I momenti migliori per fare una passeggiata sono la primavera quando si scioglie la neve al primo tiepido sole e i caldi mesi estivi perché la dolce brezza del vento di mare da un bel senso di fresco.

Partendo dalla cappelletta di San Carlo, tra l’andata ed il ritorno si impiegano circa 50 minuti.

BENEFIZI

Questa escursione è consigliata per chi vuole meditare. Sono 2 Km di strada asfaltata che iniziando nella “circonvallazione Alafio Lamanna” si snoda in mezzo alla campagna una volta ricca di vigneti. Prima però bisogna leggere la breve storia delle origini di Mornese perché, mentre si va ai Benefizi si ripercorrono i luoghi di Villa Ponticello e della prima Chiesa campestre dedicata a San Silvestro.

Prima di una frana avvenuta alcuni anni fa era possibile vedere il pozzo costruito dai Monaci nel XII secolo ma nonostante ciò si respira ancora l’epoca delle origini del paese.

E’ una passeggiata che si può fare anche d’autunno quando piove.

LAGHI DELLA LAVAGNINA

Sono due laghi articifiali dell’Appennino Ligure Piemontese che interessano i Comuni di Mornese, Casaleggio Boiro e Bosio. Sono particolarmente indicati anche per chi vuole gustare la natura senza aver fatto un particolare allenamento fisico. Il percorso a piedi tra il lago nuovo (inferiore) e il lago vecchio (superiore) di circa 3 Km, è veramente spettacolare e si può fare in meno di 30 minuti ed è tutto pianeggiante. Se si attraversa la diga del lago nuovo si può arrivare a Capanne di Marcarolo affiancando la zona delle miniero dell’oro, purtroppo non visitabili.

Si può anche arrivare al lago vecchio a piedi attraverso una strada sterrata in 1 ora e 30 minuti circa passando per il Roverno, è un percorso tutto nel territorio di Mornese, ma bisogna essere buoni camminatori.

Con i mezzi da Mornese si raggiunge il lago nuovo passando per Casaleggio Boiro per un totale di 8 Km di cui 1,5 di strada non asfaltata, percorribili in meno di 15 minuti.

Per ogni altra informazione dettagliata rifarsi ai siti del Parco Capanne di Marcarolo e della Provincia di Alesssandria.

MONTE TOBBIO

Il monte Tobbio (in dialetto mornesino Tubbiu), sito nel comune di Bosio  e posto al centro del Parco Capanne di Marcarolo, è il simbolo di questo territorio a cavallo tra il Piemonte e la Liguria.

Lo si può ammirare a distanza di decine di Km  percorrendo le autostrade da Milano e Torino.

Ne vale la pena salire a piedi partendo dal valico degli Eremiti in 1 ora e 30 minuti per arrivare a 1092. Arrivati alla vetta, dopo un breve riposo nel rifugio, sempre aperto, confinante con la chiesetta, è possibile ammirare da una parte l’arco Alpino che racchiude tutta la pianura padana occidentale e dall’altra le cime dell’Appennino che fanno da corona al Santuario della Madonna della Guardia di Genova. Rivolti a sud poi con lo sguardo abbassato si ammirano i laghi del Gorzente mentre, lo afferma qualcuno, se si alza lo sguardo all’orizzonte “sembra” di vedere sfumata la Corsica.

E’ consigliabile raggiungere del Tobbio coi mezzi. La distanza da Mornese al valico degli Eremiti è di Km 15 che si percorrono in circa 30 minuti.

Per ogni altra informazione dettagliata rifarsi ai siti del Parco Capanne di Marcarolo e della Provincia di Alesssandria.

PARCO CAPANNE DI MARCAROLO

Situato ai confini con la Liguria, esteso per ha.8.207,58 è una delle 92 aree protette del Piemonte. Anche una parte del territorio di Mornese rientra nel territorio del parco ed in particolare i laghi della lavagnina ed i boschi a sud dei laghi dove si trovano le antiche miniere dell’oro.

Un’escursione nel Parco è particolarmente consigliata a coloro che si fermano a Mornese per più giorni e sono amanti della natura. Dal paese si può accedere ai confini del parco seguendo i percorsi per i laghi della Lavagnina o del Monte Tobbio mentre se si vuole raggiungere le Capanne di Marcarolo al centro del Parco con i mezzi bisogna proseguire oltre il valico degli Eremiti.

Partendo da Mornese si raggiungono le Capanne di Marcarolo, dopo Km 22, in circa 1 ora.

Per ogni altra informazione dettagliata rifarsi ai siti del Parco Capanne di Marcarolo e della Provincia di Alesssandria.

http://www.parcocapanne.it/

LIBARNA

Area archeologica che si trova nella frazione Libarna del Comune di Serravalle Scrivia in direzione di Arquata Scrivia. E’ un’escursione ottimale per chi non ha mai avuto la possibilità di visitare altri siti romani più noti.

Di questo insediamento romano, che risale alla media età del ferro (VI-V secolo a.C.), sono visibili i resti dell’anfiteatro, del teatro, di due quartieri di abitazioni ed di alcune strade urbane.

Da Mornese non è facile raggiungere l’area archeologica con mezzi pubblici. La distanza è di Km 23 e si raggiunge in meno di 40 minuti.

Per maggiori informazioni e gli orari delle visite entrare nel sito comune di Serravalle Scrivia.al.it e cliccare su Area Archeologica ed Espositiva di Libarna.

SACRARIO DEI MARTIRI DELLA BENEDICTA

Importante luogo della memoria che ricorda l’esecuzione sommaria di 75 partigiani appartenenti alle formazioni garibaldine ad opera della Guardia Nazionale Repubblicana e reparti tedeschi in località Benedicta tra il 6 e l’11 aprile 1944.

Il complesso monumentale, visitato da 3 Presidenti della Repubblica Italiana è poco distante dalle Capanne di Marcarolo per cui, in occasione di un’escursione al parco, è consigliata una tappa per meditare.

PARCO DELLA PACE DELLA BENEDICTA

All’interno del Parco Capanne di Marcarolo a poche decine di metri dal Sacrario, è interessante questo parco tematico dedicato ai valori della resistenza partigiana ed alla pace realizzato sui ruderi della Benedicta, antica grangia (masseria) Cistercense distrutta durante la guerra.

SERRAVALLE DESIGNER OUTLET

Per chi vuole fare shopping questa è l’escursione migliore. E’ il più grande Outlet d’Europa e si trova a Serravalle Scrivia in una posizione strategica del triangolo Milano- Genova -Torino. Turisti e visitatori di tutto il mondo vi possono trovare capi di abbigliamento delle più grandi firme italiane ed internazionali oltre a negozi di giocattoli, sport ed elettronica molte volte a prezzi scontati.

Visitarlo è come trovarsi all’interno di un quartiere di una città con le sue vie e le sue piazze piene di negozi e ristoranti dove si sente parlare ogni lingua. In certe occasioni è possibile assistere anche a manifestazioni e spettacoli.

Di fronte all’Outlet nel Retail Park, un grande centro commerciale e numerosi negozi di generi diversi offrono altre mille possibilità.

Da Mornese non è comodo raggiungere l’Outlet con mezzi pubblici. La distanza è di Km 25 e si raggiunge in 40 minuti.

Per maggiori informazioni e gli orari di apertura visitare il sito http://www.mcarthurglen.com/it

TORINO

La città di San Giovanni Bosco, prima capitale dell’Italia risorgimentale e sede delle  olimpiadi della neve.

Per chi viene in pellegrinaggio a Mornese è superfluo consigliare un’escursione a Torino, ciò nonostante è necessario ricordare che nella Basilica dedicata a Maria Ausiliatrice, accanto a quella di Don Bosco, è conservata l’urna di Santa Maria Domenica Mazzarello.

Quando  il 9 giugno 1868 fu inaugurata la Basilica, guidati da don Pestarino furono presenti anche un gruppo di mornesini che Don Lemoyne così descrisse: ”La loro comparsa destò non poca meraviglia all’Oratorio. Alcuni avevano in capo un berretto rosso ed alto, altri un cappello a larghe falde,altri erano in bracchette e farsetti e in altri abiti all’antica; e tutti cortesi e garbati”.

Con i mezzi da Mornese entrando nel casello di Ovada, percorrendo un tratto di A26 e di A21, si arriva in Piazza Maria Ausiliatrice dove si trova la Basilica dopo Km 136 percorribili in 2 ore.

MILANO

Capitale economica e del made in italy.

Da Mornese si raggiunge con i mezzi entrando nel casello di Serravalle Scrivia dell’autostrada A 7 Milano- Serravalle. E’consigliato, dopo la barriera di Milano di fermarsi al parcheggio Famagosta da dove, in metropolitana, si può raggiungere comodamente il centro città.

La distanza è di Km 111 percorribili in 1 ora e 30 minuti.

Col treno si consiglia di andare alla stazione ferroviaria di Arquata Scrivia  che dista da Mornese  Km 25 percorribili in 40 minuti circa.

GENOVA

Città di mare alla cui storia si rifà la tradizione culturale ed economica di Mornese e di tutta la zona orientale del basso piemonte. Il porto antico, l’acquario, i caruggi, Boccadasse in corso Italia, meritano un giornata per chi viene a Mornese dall’estero.

Si raggiunge facilmente con i mezzi prendendo il casello di Ovada dell’Autostrada A26. Se si vuole arrivare in Piazza della Vittoria si percorrono km 63 in 1 ora e 10 minuti.

ACQUI TERME

Ridente cittadina termale della Provincia di Alessandria dove oltre all’acquedotto sono numerosi i reperti dell’epoca romana. E’ sede dell’omonima diocesi fondata nel 1004  e ad essa appartiene Mornese dall’epoca napoleonica. L’antico duomo e la bollente meritano un’escursione anche di mezza giornata.

Si raggiunge da Mornese, in direzione Ovada percorrendo Km  33 in 1 ora circa.

 

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